Opera n. 25 "...e gira, gira, gira,..." S cultura della serie Frammenti: q uesta scultura, nella sua semplicità della forma, è un dialogo essenziale tra l'opera dell'uomo e la forza primordiale della natura. Al centro della composizione si trova una vecchia ruota in ferro di una carriola , un objet trouvé che porta con sé la memoria di un lavoro passato e di un movimento continuo. Questa ruota, simbolo di progresso e di ciclicità, è posta su una pietra grezza locale , un frammento autentico del territorio. L'opera è una rappresentazione potente e immediata della Terra che gira sul suo asse . La ruota evoca il moto incessante del nostro pianeta, il susseguirsi dei giorni e delle stagioni, il ciclo infinito della vita. La pietra grezza, con la sua matericità e la sua immobilità apparente, funge da solido fulcro, richiamando la stabilità e l'antichità della terra stessa. È un invito a contemplare la grandezza dei fenomeni naturali attraverso la semplici...